La Storia

06/07/05

Home
Servizi
Attività
Links
Novità
La Storia
Photo Gallery

 

La Storia del Circolo

Non è certo compito facile raccontare in breve la storia complessa di un circolo, come quella di Policoro, che ha seguito nel suo svolgersi la nascita, la crescita, le vicissitudini e i grandi problemi socio-economici di una comunità che da poco più di mille abitanti, quando venne costituito il circolo (1955), conta attualmente oltre quindicimila abitanti.

Tuttavia non si può fare a meno di affermare, seppure sinteticamente, che il ruolo svolto dal circolo in questa storia affascinante è stato di primissimo piano in tutti i settori della vita civile e sociale della comunità policorese. Ha contribuito soprattutto come scuola di formazione nel formare una classe dirigente che poi ha governato con continuità e saggezza le sorti di questo giovane Comune.

Policoro, prima del 1950, anno in cui ha avuto inizio l'opera della Riforma Fondiaria, era davvero una landa deserta, un grosso latifondo feudale, per la maggior parte incolto, paludoso e malarico, di proprietà del barone Berlingieri e popolato da circa seicento abitanti (per lo più salariati stagionali). Con l'avvento della Riforma Fondiaria e dopo aspre lotte contadine la terra coltivabile, do oltre quattromila ettari, venne bonificata, suddivisa in poderi con case coloniche e poi distribuita ai contadini, provenienti da tutti i comuni della regione. Nel 1959 Policoro cessò di essere frazione di Montalbano Jonico e divenne Comune autonomo. D'allora lo sviluppo di Policoro non ha conosciuto più soste.

Durante questo processo di crescita l'inserimento del nostro circolo fu molto difficile, perché si trattava soprattutto di socializzare una popolazione con mentalità e costumi diversi. A questo scopo furono promossi dal circolo diversi convegni e incontri sociali, diverse occasioni di dibattito su argomenti e problemi di comune interesse. Fu costituito un comitato di studio per i problemi cittadini, composto da oltre cinquanta membri e suddiviso in diverse commissioni. Furono avviati quasi tutti i servizi sociali delle Acli: Patronato, cooperazione, attività sportive e ricreative, corsi di formazione e di cultura magistrale, tra cui uno di fisiopatologia per lo sviluppo psicofisico del fanciullo, che vide l'iscrizione di oltre cinquecento insegnanti, provenienti anche dalla provincia di Potenza, Cosenza e Taranto. Fu istituito anche un centro ENAIP per l'inserimento sociale e lavorativo di soggetti normodotati e disabili, provenienti da tutti i comuni limitrofi. Durante questi anni molte furono le attività e le iniziative promosse dal circolo: la progettazione per la costruzione di un mercato generale ortofrutticolo, la proposta e il sostegno per l'istituzione della seconda Scuola Media e della seconda Direzione Didattica, la costituzione di dodici cooperative edilizie e di una cooperativa agricola, la costituzione di una Consulta Permanente Antidroga e di una Scuola di Formazione all'impegno socio-politico.

Il 1° Maggio dello scorso anno è stato inaugurato alla presenza del nostro Vescovo, Monsignor Francesco Nolè, e del Segretario Generale delle Acli dottor Vito Intino, il Centro Studi Sociali e successivamente la Consulta Sanitaria con lo scopo di migliorare i servizi e le strutture socio-sanitarie del Metapontino e fare dell'Ospedale Civile di Policoro il terzo polo sanitario regionale dopo quello di Potenza e di Matera.

Home | Servizi | Attività | Links | Novità | La Storia | Photo Gallery

This site was last updated 12/28/04